lunedì 5 luglio 2021

Le città nella città

Dopo il primo volume, con le “Le mappe delle disuguaglianze, tre studiosi, Keti Lelo, Salvatore Monni e Federico Tomassi, firmano un nuovo lavoro dal titolo “Le sette Rome”, pubblicato da Donzelli. Scopriamo così “la città storica, colma di testimonianze artistiche, architettoniche e archeologiche; la città ricca che unisce i quartieri benestanti di Roma nord, i villini dell’Eur, le grandi ville dell’Appia Antica e la ‘gated community’ dell’Olgiata”. Seguono la città dell’automobile, “disposta lungo i principali assi di viabilità di scorrimento veloce; la città-campagna, che comprende tutto ciò che resta dell’agro romano; la città compatta, dei quartieri residenziali intensivi, costruiti negli anni dell’espansione post-bellica e quindi la città del disagio: in gran parte case popolari e borgate, nate in maniera abusiva”. Infine, a completare il quadro, c’è anche “la città degli invisibili, la più sfuggente, sebbene estesa sull’intero territorio comunale: due città, queste ultime, in cui la pandemia ha mostrato la sua faccia più feroce”.